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sabato 1 febbraio 2014

Strumento piccolo ma efficiente!

Finalmente sono riuscita a realizzare parte del mio desiderio.


In settimana arriva il mio tanto desiderato bioimpedenziometro!!!!



Giustamente vorrete sapere di cosa si tratta.

È un piccolo strumento che analizza la composizione corporea. Nello specifico stima:
-         -  L’acqua corporea totale
-         -  L’acqua intra ed extracellulare
-         -  La massa grassa
-          - La massa magra
-          - La massa tissutale attiva
-          - La massa extracellulare
-          - E il metabolismo basale.

Lo ammetto, alcuni termini posso risultare difficili da capire. Però posso elencarvi a cosa mi può essere di aiuto.


In DIETOLOGIA aiuta a programmare una corretta terapia nutrizionale sia nei soggetti con sovrappeso che in quelli affetti da anoressia e bulimia.

ln CARDIOLOGIA per controllare l’idratazione dei pazienti con scompenso cardiaco o insufficienza cardiaca.

In NEFROLOGIA per la stima dell’idratazione corporea pre e post dialisi.

In MEDICINA DELLO SPORT, PALESTRE, CENTRI FITNESS aiuta a pianificare una corretta programmazione degli allenamenti (evidenziando i fluidi extracellulari per lo stato di idratazione e la massa tissutale attiva). Utile anche per prevenire eventuali situazioni di sovrallenamento, controllo della crescita muscolare, controllo dell’idratazione (prevenzione crampi e ottimizzazione allenamento per tutti gli sports).

Utile comunque in GERIATRIA, CHIRURGIA, PEDIATRIA (accrescimento del bambino), ONCOLOGIA.

Bisogna sdraiarsi, porre degli elettrodi su mano e piede e in pochi secondi analizza la nostra composizione corporea.

Per fare l'esame è necessario non aver mangiato per almeno 3-4 ore prima e non aver effettuato attività sportiva almeno 12 ore prima (per non alterare lo stato di idratazione).

martedì 22 ottobre 2013

Sono a dieta e non dimagrisco....



Ecco una frase che sento spesso dire.

Perché a volte, nonostante si faccia attenzione, non si riesce proprio a far scendere l’ago della bilancia?

      Prima di tutto vorrei soffermarmi sulla differenza tra “Perdita di peso” e “Dimagrimento” (ai miei pazienti ripeto la cosa ad ogni controllo, non ne possono più...)

       La “Perdita del peso”  è esclusivamente il numerino della bilancia che ci fornisce un dato inferiore alla precedente pesata, ma ciò può essere dovuto alla perdita di grasso, di muscolo, di liquidi.

            Il “Dimagrimento” è la perdita del grasso.


Per farvi un esempio. L’inizio di una pratica sportiva determina la perdita di liquidi (se eseguita con costanza anche di grasso), ma vi è un aumento del muscolo. Col tempo avremo quindi dimagrimento (perdita di grasso) e aumento del muscolo e il peso subirà minime variazioni (a meno che non si parta da una condizione di obesità).


In pratica…il singolo peso della bilancia non dice assolutamente nulla!


In alcuni casi, effettivamente, anche una dieta seguita rigidamente può non aiutare molto al dimagrimento. E qui ci sarebbe da parlarne molto. 
Sono diversi i fattori che possono influenzare il dimagrimento:

  • Una dieta fai da te o comunque scopiazzata da un’amica (che potrebbe non essere adatta a voi).

  • Una dieta troppo povera in calorie (è inutile mangiare meno di ciò che il nostro corpo ha bisogno).

  • Un eccessiva pratica sportiva associata a una dieta povera di calorie e zuccheri.

  •  Una vita troppo sedentaria. Sport e dieta sono strettamente correlate.

  • Un eccesso di ormoni che rallentano i metabolismi o aumentano la produzione di grasso (e noi donne siamo molto svantaggiate in questo rispetto agli uomini).   
  • Tante diete seguite nel corso della vita con il classico effetto yo-yo (aumento e perdita di peso continuamente). Il corpo si stanca di tutte queste variazioni di peso…e quando si stanca decide di complicarvi la vita.

  • Una dieta proposta da uno specialista non adatta al vostro corpo.

Su quest’ultimo punto vorrei soffermarmi un attimo, perché spesso viene data la colpa a noi dietisti/nutrizionisti. Tranne i pochi casi di vera negligenza, noi colpa non ne abbiamo. Conosco il modo di lavorare di colleghi della mia zona, ma anche di altre zone di Italia, e veramente il nostro impegno è sempre al 100% per ciascun paziente. Purtroppo non abbiamo ancora la bacchetta magica e a volte, quando il corpo risponde a modo suo, le nostre armi a disposizione sono limitate.

Certo, potrebbero essere usati metodi che prevedono l’uso di alimenti e bevande speciali, che se seguiti bene possono portare al dimagrimento, ma personalmente ritengo che questi siano metodi da utilizzare in rari casi di particolare bisogno. Metodi che in ogni caso potrebbero essere utilizzati per brevi periodi, non certo per tutta la vita.

 Per tutti gli altri casi bisognerebbe capire che il nostro corpo ha dei limiti e non è giusto cercare necessariamente di superarli con il rischio di danneggiare la propria salute fisica e mentale.

Se cambi stile di vita, mangi bene, ti muovi,  “ti senti” in forma…bè qualche chiletto in più o qualche piccolo rotolino non hanno importanza ;)